ARCHIVE

29/04/10

Messer Chups @ Lazzaretto [11 Maggio 2010]





I Messer Chups arrivano dalla Russia, più precisamente da San Pietroburgo. Oleg Gitarkin, russo, è la mente principale attorno a cui ruota il progetto, ed è l’unico punto fermo. Attualmente la formazione infatti dovrebbe essere ridotta a duo, con una certa Maria Kapelova all’arpa, a cui si aggiungono una serie di collaboratori saltuari, tra cui Lydia Lavina al theremin che pare essere la pronipote di Leon Theremin, l’inventore del suddetto strumento. Oleg è un appassionato di b-movie americani e filmacci di serie z italiani degli anni ’60, meglio se dell’orrore o con qualche pretesa fantascientifica. Cosa questa che all’ascolto del disco si intuisce facilmente, una sorta di surf elettronico misto a lounge music, psychobilly, dialoghi in russo, coretti dementi, chitarrine ye ye. I Messer Chups sembrano usciti da un tetro horror b-movie sovietico, sono la colonna sonora ideale di "Nosferatu" in salsa tarantiniana, propongono un genere affascinante ed inconsueto e i loro spettacoli sono qualcosa di unico.

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27/04/10

Living Circuits

Con Circuit bending si indica l'arte di modificare in maniera creativa, attraverso semplici cortocircuiti, apparecchi elettronici a basso voltaggio o strumenti elettronici alimentati a pile, come giocattoli (il più famoso tra questi è lo Speak & Spell della Texas Instruments, commercializzato in italia come Grillo Parlante dalla Clementoni), tastiere, batterie elettroniche e effetti per chitarra, allo scopo di estrapolare da essi suoni inediti e curiosi, creare nuovi strumenti musicali e generatori di suono.
Generalmente il Circuit Bending viene associato alla musica elettronica sperimentale, al noise e a musicisti alla ricerca di nuove sperimentazioni sui suoni e di nuove strumentazioni aleatorie. Questo perché i suoni generati da tali apparecchiature sono per lo più casuali, caotici o comunque non direttamente collegabili all'idea canonica di un suono musicale.

Bologna c'è!





[come postato dall'amico Aggaz]

@ LA FARM [Via De Crescenzi 14/a | Via L. Berti 2/9 Bologna]

23/04/10

BASS CULTURE

Il dubstep è musica relativamente giovane. Ma in circa 10 anni (da quella che può essere definita la sua nascita) è riuscita ad inglobare dentro di se le urgenze espressive del panorama elettronico odierno, creando ibridi inaspettati e gettando le basi per sviluppi interessanti. A Bologna, Upset Selector, un amico che periodicamente mette in rete i suoi mixati casalinghi, ha messo in download un mixtape interessante che raccoglie il meglio delle produzioni dubstep italiane dell'ultimo periodo. Vale la pena.

UpsetSelector - Italian Goodfellas Mixtape

Tracklist:
1. Z.u.bee - Sweet Harmony (Unreleased)
2. Captcha Bless - Fake Aliens (Unreleased)
3. Cixxx J - Boiling Pot (Unreleased)
4. Maurs - Corel (Met Remix) (Forthcoming Jopstep Division)
5. Olive - You're Not Alone (Met Unreleased Bootleg)
6. Captcha Bless - East Cost Lights (Z.u.bee Dope As Fuck Remix)(Rhymast Rec.)
7. Met - Gangsta (Forthcoming DBox Records)
8. Dubbwune - Ital Wub (Mouch Remix) (Forthcoming Gamma Audio)
9. Z.u.bee - Tech2 (Unreleased)
10. Maurs - Giza In Window (Unreleased)
11. Capucino - Pum Pum (Captcha Bless Remix) (Unreleased)
12. Mouch - Street Friendship (Forthcoming Subculture)

Questo sabato suonerà al nuovo Lazzaretto insieme a Dub Engine e Cixxxj!!

22/04/10

DUB ENGINE - DUB ENGINE (2010)



Il progetto “Dub Engine” nasce a Bologna (Italia) nel Settembre del 2009, composto dal dub/dubstep producer Nicolò Tucci aka TUX (programming, keyboards) e la cantante mc Sabrina Ferro (voce, percussioni, flauti).

Dal primo approccio con la realtà dei Sound System nel 2006, anno in cui assemblano le loro esperienze musicali in prime produzioni dub, jungle, digital reggae, si arriva nel 2008 inziano a ricercare un nuovo modo di percepire fisicamente questo genere, focalizzando le loro produzioni su ritmiche incalzanti, tribali, digital-style senza mai tradire ciò che di jamaicano resta nel roots-dub di questi anni. DUB ENGINE affonda le proprie radici nello stepper dub, proponendo una potente miscela di sperimentazione e roots tradizionale, influenzata dalla scena dub inglese (Bush Chemist, Manasseh, Vibronics, Alpha & Omega, Iration Steppas) new french/ethno-dub (Zenzile, ODG Panda Dub, Ackboo, Dawa Hi-Fi, High Tone) e dub-reggae Jamaicana (Lee Perry, King Tubby).

iRiE on AiR

DOWNLOAD

Moment Of Truth

C'è chi crede che per vivere in un corpo umano, si deve avere accesso a una certa quantità di energia in grado di sostenere la vita. Si può usare questa energia per nutrirci e sostenerci, oppure per debilitarci e autodistruggerci. Nel caso in cui, consciamente o inconsciamente, si scelga la negligenza e l’abuso, anziché l’attenzione e il rispetto per voi stessi, il nostro corpo si troverà probabilmente a lottare per sopravvivere.

Spesso chi si trova di fronte a gravi problemi di salute si avvilisce, il suo spirito si consuma fino allo spegnimento interiore prima ancora di quello superiore. Ma altri ritrovano in un certo senso "la luce" tramite "una discesa nel buio degli inferi".

Siamo una società bigotta, con i paraocchi e non siamo preparati ad avere a che fare con il male, a non farci avvilire ad esso e tanto meno ad affrontarlo. Semplicemente non vogliamo sentire parlare di tumori o cancri, sperando che sia un qualcosa che non ci tocchi mai personalmente, altrimenti assisteremmo all'aridità espansa intorno a noi. Ed è proprio questo meccanismo che alimenta la sofferenza degli ammalati di cancro e simili.

Si auto-convincono di avere un aspetto orribile, arrivano paranoie sorte da conflitti irrisolti, da preoccupazioni, da traumi emotivi del passato ancora presenti nel suo subconscio. Infatti il cancro per esempio, come malattia fisica, non si presenta se non di fronte a un forte disagio emotivo sottostante e ad una frustrazione profondamente radicata, sicuramente alimentata anche dal rifiuto e dal mancato assorbimento della cosa a livello della società.



"He situation that I'm facin, is mad amazin
To think such problems can arise from minor confrontations
Now I'm contemplatin in my bedroom pacin
Dark clouds over my head, my heart's racin
Suicide? nah, I'm not a foolish guy
Don't even feel like drinking, or even gettin high
Cause all that's gonna do really, is accelerate
The anxieties that I wish I could alleviate
But wait, I've been through a whole lot of other shit, before
So I oughta be able, to withstand some more"


Guru è morto lunedì. Di complicazioni dovute al cancro.

Con lui se ne va un pezzo di storia del rap. Uno che c'era dentro all'inizio della Golden Era con i classici Gang Starr (insieme a Dj Premiere). Poi ha proseguito con la leggendaria serie Jazzmatazz e con altri dischi importanti.


"Don't even feel like drinking, or even getting high,
cause all that's gonna do really is accelerate,
the anxieties that i wish i could alleviate."



R.I.P. [17 July 1966 - 19 April 2010]

13/04/10

OMONOIA - 分かりません [16-04-10]






Venerdì 16 aprile 2010
OMONOIA
分かりません
(WAKARIMASEN)

Konnichiwa! Se pensate che Sailor Moon, il grottesco, il non-sense, la pornografia, Godzilla e lady Oscar non abbiano nulla in comune, è perché non siete mai stati a una serata Omonoia, il party queer del Cassero dove tutto acquista un senso nuovo. I suoi fedeli illuminati sono disposti a fare centinaia di chilometri per partecipare a questa esperienza a metà tra uno psicodramma goliardico e la pura messa in scena.
Ospiti di questa serata, Les Romanesques, due franco-nipponico che propone un japan pop kitsch e elettronico, mentre in consolle Naro Watanabe, Wawashi e gli inseparabili Protopopos misceleranno nu-rave, house, electro e tutto quello che passa nelle loro imperscrutabili teste.
E poi performance bislacche, star improvvisate, sfide disgustose, e tanto altro ancora...

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LES ROMANESQUES Live from Paris!!!

WAWASHI DeeJay

NARO WATANABE KUN

POROTOPOPOSU DJs

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Dresscode: GURO, HENTAI, KAWAII (gradito il fundoshi)
Ingresso 5 euro + tessera
@ Cassero [Via Don Minzoni 18 - BOLOGNA]

http://omonoia.cassero.it

10/04/10

Ralp - Hydrioider (2010)



Attualmente il panorama della "chiptune" (o "micromusic", come a qualcuno piace chiamarla oggi) è quanto di più vasto e creativo il concetto di musica abbia da offrire.
Migliaia e migliaia di netlabel in giro per la rete con uscite giornaliere, artisti che dall'antro della propria stanza, armati dei propri tracker, music tech o pro performer buttano giu onde quadre come aria fresca di luglio in città.
Segnalo precisamente un artista: tale RALP (Raül Peix) artista poliedrico di Barcellona, attivo nella musica, nel 3D motion, nella grafica e nell'installazione.
Di grande impatto è la sua ultima uscita in free download sul suo sito, "Hydrioider" (Spoomusic 2010). IDMcore e Breakcore che ricorda un certo Electric Kettle (di casa Peace Off) nel mertellante muro sonoro, e un virtuoso della 8bit come Nullsleep.

DOWNLOAD HYDRIOIDER

08/04/10

SEMELLE (di Daniele Marconcini e Andrea Zanoli)



Durante una passeggiata nelle campagne brulle toscane in compagnia di una carissima amica, parlando quest'ultima mi consiglia di cercarmi su youtube due video: "WOLFHOUND" e "SEMELLE".
Niente più, solamente due titoli e l'invito a guardarli perché non ne sarei rimasto deluso.
Colgo l'occasione per farlo in questo pomeriggio fiorentino e rimango piacevolmente colpito.

Sono due cortometraggi ad opera di un collettivo che si fa chiamare "VideoTeppisti"; più precisamente abbiamo di fronte i lavori di Daniele "Marconcio" Marconcini e di Andrea Zanoli, noti anche per la militanza in gruppi arcòr-panc.
Lavori di grande impatto creativo e tecnico, ci troviamo di fronte a una critica totale alla realtà in cui viviamo, una reazione alla schiavitù totale che la società odierna ci impone, il disperato tentativo di riappropriarsi dell'accesso a una libertà pura e profonda e ormai dimenticata. Anche l'aspetto tecnico è curatissimo, con un montaggio, una post-produzione e una fotografia invidiabile.

Posto il video di "SEMELLE" e riporto una frase significativa:

"Quanto tempo sprecato ad immaginare un futuro migliore. E il massimo a cui potevamo ambire era quello che avevamo già. Eclissato dalla nostra furibonda corsa al progresso,troppo presi dai nostri giocattoli per capire che la meraviglia a cui stavamo rinunciando. Niente e nessuno ce l'avrebbe mai resa, ma questa meraviglia era ancora qui. Per chi come loro non l'ha barattata con la tranquillità di vivere sotto chiave, ma ha preferito correre il rischio di essere libero."

SEMELLE

Registi: Andrea Zanoli Daniele Marconcini
Attori: Nicola Fontana, Andreea Radu, Mirko Mongillo, Sebastiano Gallina, Killer Party Conspiracy
Sceneggiatura e dialoghi: Andrea Zanoli Daniele Marconcini
Fotografia: Andrea Zanoli Daniele Marconcini
Musica: Francesco Zavatti “Wheel of Knowledge”
Produttore: Collettivo Video Teppisti
Italia, 2009

02/04/10

leggere il foglio illustrativo prima dell'uso

Ma quante possibilità abbiamo di vivere qui, oggi?
Minuscole possibilità di poter avere il privilegio di vedere la luce. Poche probabilità di raggiungere quello che può essere la vera essenza della vita. Nascondersi dietro ipocrite maschere, dietro pose prese in prestito da chissà quali film già visti e rivisti, che hanno già ucciso tempo addietro e continuano tuttora a farlo come fosse la prima volta.
Ma cos'è che manca, cos'è che fa scimmiottare queste persone? L'assenza di talento, l'impossibilità di raggiungere la vetta del proprio Io. Nessuno che si concentri a pensare quanto potrebbe dare se solo fosse capace di guardarsi dentro, invece di guardare gli altri. È un modo come un altro di non prendere coscienza delle proprie azioni, dando la colpa alla posa assunta, dando il merito alla maschera dietro cui ci si cela. Fermarsi un giorno, mesi, anni a guardarsi dentro e a guardare il mondo. Beh, a quel punto verrebbe naturale prendere coscienza di noi stessi e riuscire a fare di tutto per tirare fuori il meglio che il proprio io contiene. Verrebbe naturale dare il massimo per noi stessi ed automaticamente anche per tutti e tutto ciò che ci circonda.
Elevarsi è e deve essere l'unico scopo che ha l'uomo su questo mondo, sicuramente il più importante, quello che riesce a far distinguere gli essere umani dagli altri animali e gli essere umani tra loro. Indubbiamente il talento è un qualcosa che si ha dentro o che non si ha. Ma ci si può avvicinare ad esso anche tramite lo sforzo intellettivo o fisico. È stupido vedere solamente il lato positivo in tutto, o solamente il lato negativo in tutto. Questo è indubbiamente senza senso perché non può esistere una completa esposizione al bene o al male. I due concetti sono complementari, senza uno di essi neanche l'altro esisterebbe. Non credo che finché non si ha una completa visione di ciò che ci circonda e abbiamo intorno, comprendente ambedue i lati, si riesca anche solo a pensare ad avere un elevazione.
Raccogliere il bene seminando il male, raccogliere il male seminando il bene. Solo così si può pensare di aver intrapreso un viaggio verso la vera conoscenza di noi stessi e di tutto l'Universo che ci circonda. La mente ha bisogno di tenere i propri pensieri ordinati, l'uomo ha bisogno di tenere la sua vita ordinata in modo logico. Capire i propri errori e cercare, subito dopo la consapevolezza dell'errore, quale sia la giusta soluzione ad esso. Aprire la propria mente per riuscire a far andare la proprio vita come deve andare, lontano da tutto ciò che non fa intraprendere il giusto compimento di un percorso che non ammette sbagli oltre un certo limite, che non ammette perdite di tempo oltre un certo limite.
Tutto può compromettersi con la facilità di come tutto può andare nel verso giusto, se solo ci si fosse resi conto per tempo di quello che non funziona. Chi ha la fortuna di aver compreso le giuste verità di se stesso in tempi prematuri, non senza sofferenza e rinunce, se riuscirà a mantenere la lucidità e a non cadere in tentazioni fatali, avrà la fortuna di avere a disposizione probabilmente per sempre qualcosa che alcuni non sono riusciti a trovare mai.