ARCHIVE

20/04/11

COCK ROCK DISCO FREE RELAESES!!



In caso vi svegliaste in down da breakcore una mattina si e una mattina no, tranquilli. Non dovete per forza andare su Soulseek a scaricare qualche disco della vostra merda preferita.
Troverete drum caotiche e casse gabber aggratis sul sito della Cock Rock Disco.
Non sto parlando di fregnacce di seconda mano come fa la maggior parte delle label alternative di ieri e di oggi.
La Cock Rock Disco REGALA dischi interi degli artisti del suo rooster cazzuto.
Figate come "Escape The Empire" dei Synthetic Freedom Fighters o "Tweencore" di Sickboy e mixati di gente malata del calibro di DJ Donna Summer e Duran Duran Duran.
Consiglio vivamente di gustarvi un disco alla volta, tra una surfata di "Femdom" e "Drunk" su VIDEO-ONE.

Cock Rock Disco

19/04/11

Stitched Vision - Open Palms (2010)



Tracklist:
1 Botanic Trance
2 First Loss
3 Expectation
4 Open Palms

Jason Campbell è di Newcastle e aver corso per la riserva Glenrock e aver visto saltare canguri dalla finestra fin da piccolo probabilmente gli ha creato qualche scompenso. Registrato live nel 2010 e uscita in 50 copie, la cassetta devia simpaticamente il percorso dall'andamento spiraloide dei cervelli: drone abissale e ambient che viaggiona è dir poco, sullo stile Borges/Witscher. Il passepartout per varcare le porte dimensionali dell’oblio. Non a caso l’etichetta di Jason si chiama “Eternal Solitude Tapes”. La genuflessione è una posizione discutibile quando affondi nel buio tra le colonne nere che attraversano lo spazio.

Download
Stitched Vision
Eternal Solitude Tapes

Bubonic Plague - Instant Coma (2008)



Tracklist:
1 Polyhedron
2 Bad Moods
3 Gray Wave City
4 Nonsense Nonsense
5 The Greek Ambassador
6 Walkin Again
7 Invizible Clock
8 Debbi Get The Fuck Out Of My House

Vostra madre entra in camera in uno dei vostri pomeriggi tipo e viene assalita da un livore iperanalitico: gli eighties vivono! Peccato che non è un film di Cronemberg. E menomale che Geneva Jacuzzi non è solo glitter violacei e fuseaux turchesi, ma pure testa pulsante di almeno 5 gruppi tra i quali Double Penetration, Obelisk, Preemo, Vibe Central e i qui presenti Bubonic Plague. "Instant Coma" incrina l’assetto scrotale a tutto questo sormontè di indie band rinate con i triangoli. Ѐ un tripudio di lo-fi psych pop, italo disco e darkwave: pensate a Zola Jesus che duetta mielosa con Nite Jewel, orchestrano i Ariel Pink e Black Dice. Il disco perfetto per chi si crogiola nel rifugium peccatorum del dancefloor.

Download
Youtube - Bad Moods
Geneva Jacuzzi

14/04/11

High Wolf - Étoile 3030 (Not Not Fun, 2011)



Tracklist:
1) Étoile Star
2) Flowers Of Congo
3) Dream Is Good
4) Your Third Eye Is Supposed To Stay Open
5) I Love Invisible People
6) Studio 3

Ennesima uscita per la Not Not Fun di Amanda & Brit Brown, dal 2004 importante termometro per valutare l'estasi febbricitante della scena undeground "off" USA (su Blow Up 155 c'è un articolo esaustivo a riguardo).
Ultima uscita cronologicamente parlando è questa cassetta degli High Wolf, ritualistica combo di loop astratto e fumoso. "Étoile 3030" (uscita limitata in 150 copie) contiene 6 tracce di droni alieni e pulsanti, synth fluorescenti, organi della domenica e tribalismi estatici. Costruiscono luoghi per la mente che si reggono sulla ripetizione palese, eppure sopravvivono in costante cambiamento dei modelli ritmici, non finendo mai prigionieri di loro stessi. [Artwork by Amanda Brown]

Download
Youtube - Étoile star
Not Not Fun

PISTA C'è LA LISTA ep. 16




1) >Captain Ahab - Acting Hard [Deathbomb Arc, 2010]

Jonathan Snipes e Jim Merson Noise da Los Angeles fanno roba veramente strana since 1998. Electro pop, EBM, grind metal, disco, IDM, speedcore, il tutto centrifugato con testi misogeni dal cagare dal ridere e con esibizioni deliranti di teatrini omoerotici. Quando si diceva che la ravesplotation sarebbe stata la nuova patchanka...

2) DJ Gay's Anatomy - A Bit Strange [Sociopath Recordings, 2010]

Oscuro personaggio di cui non si conosce niente, se non che ha base a Taiwan e che fa uscire le sue robacce per Sociopath Recording. Gabber & breakcore passano attraverso un filtro smaccatamente asian-pop trash arrivando al più inutile lolicore. "A Bit Strange" è un pezzo stupido di uno dei più inutili musicisti del mondo... ma che figata di moniker!

----DISCO SCARICABILE QUA SOTTO----
DOWNLOAD

3) Cardopusher - Knock Yuh Out [Terminal Dusk, 2008]

Con Cardopusher le cose si fanno serie. Luis Garbàn che faccia breakcore, IDM o dubstep ci sa fare. Riempe gli spazi sonori di qualsiasi suoni gli capiti sotto i pattern, creando tessiture ritmiche così difficili da seguire, così tanto facili da ballare. Questo 12'' aveva già raschiata il fondo del suono UK degli '00.

4) Synthetic Freedom Fighters - Star Dwarves [Cock Rock Disco, 2011]

Dalla Russia coi mitraglioni!! Battuta spacca ossa breakcore, wobble della peggiore dubstep tamarra, Star Wars e Anthrax, attitudine di casa Cock Rock Disco e avete uno dei migliori dischi di ibrido qualcosa-core dell'anno.

----DISCO SCARICABILE QUA SOTTO----
DOWNLOAD

5) Stoned Boys - Sunshine [Look At Me, 2010]

"Little Vicory" è un disco che prende a calci in culo metà delle bands che compaiono negli screenfull del cosiddetto witchhouse. C'è tutto quello che un post adolescente che ha sempre usato uno schermo per guardare/giocare/masturbarsi può chiedere. Caleindoscopio vertiginosi di cromature musicali. Immergetevici.

13/04/11

PISTA C'è LA LISTA ep. 15




1) Dirty Beaches - Lord Knows Best [Zoo Music, 2011]

Alex Zhang Hungtai si fa chiamare Dirty Beaches e incarna i fifties più maledetti e i peggiori incubi in celluloide di Lynch. Lo-fi come esigenza, non come irrinunciabile segno di qualche stile. "Lord Knows Best" con quella voce solenne da crooner fantasma e il piano in loop è sensuale ed ecclesiastica allo stesso tempo.

2) Glaxo Babies - Because of You [Heartbeat Records, 1980]

Gruppo post-punk originario di Bristol, si formò in pieno fermento punk nel '77, attraversando varie fasi all'interno degli '80. Qui vi propongo un pezzo della seconda fase della band, con atmosfere abbastanza tirate, chitarra sullo sfondo e una sezione ritmica martellante alla Transmitters che si alterna a lievi momenti in levare stile Slits.

3) Eveline - Dead Railway Stomp [Sonic Vista, 2008]

Band bolognese dal profondo respiro d'oltreoceano (incidono per l'inglese Sonic Vista, per chiarire l'ennesima fuga di cervelli). La bassa emiliana come le distese del Kentucky, tra post-rock ben architettata, scheletri jazz e attitudine allucinatoria. Il pezzo in questione si regge su chitarroni acustici, tra intrecci di synth e voci altosuonanti.

4) Sebadoh - Soul and Fire [Sub Pop, 1993]

Storica band indie rock, pionieri del suono lo-fi insieme a Pavement e Guided by Voices. Dal 1986 ad oggi, tra inclusioni erronee nel grunge '90 e reunion per lo più inutili. Il pezzo arriva dall'album "Bubble & Scrape", naturalmente per la Sub-Pop ed in un anno dubbio come il 1993.

5) Ducktails - Wishes [Olde English Spelling Bee, 2009]

Matthew Mondamile, curatore del progetto Ducktails e Real Estate. Costantemente in bilico tra modernismo e nostalgia, stupidità e maestria, pop e accademia. Hypnagogic, weird e chill sono sigle azzeccate da accostare alla sua musica, anche se con "Wishes" sfioriamo chitarre rock e astrattismi wave.

05/04/11

PISTA C'è LA LISTA ep. 14



1) Dudley Perkins - Falling [Stones Throw Records, 2004]

Californiano che girava nella scena west coast di fine anni '90 e si faceva chiamare Declaime, ora è Dudley Perkins, soulsinger che canticchia strascialato e ingenuamente ipnotico. Il disco è una delle più alte manifestazioni di soul degli ultimi anni, impossibile da amare. [Dudley+Madlib=Dope!!]

2) Pete Rock And InI - Step Up [Rapster Records, 2003]

Pete Rock butta una strumentale alla vecchia, di quelle da sentirsi appena svegli con lo scratch che ti dà il sorriso tutto il giorno. Insieme al Ini ed il suo particolare flow tirano su un pezzo che è ORO, chill&high, come migliore tradizione consiglia. Il disco fa parte di "Lost And Found: Hip Hop Underground Soul Classics".

3) Count Bass D - Dollar Bill [Jazzy Sport, 2004]

Genio con il jazz nel sangue, Dwight Farrell da Nashville fece uscire il primo disco nel 1995, ma ma è tornato nel giro negli '00. Il suo stile eclettico ha il suo compimento in "Dwight Spitz" del 2004.
Count Bass blogspot

4) Madvillain - Papermill [adult swim, 2010]

Daniel Dumile & Otis Jackson Jr. aka MF DOOM & Madlib. Una combo perfetta cha ha prodotto una delle pietre miliari dellla doppia H negli '00, "Madvillainy". Pezzi brevi, suono sporchi, niente cori e con temi lirici deliranti e fumosi. Qui ritroviamo il duo in un EP uscito per il sito [adult swim] nel 2010.

5) Sa-Ra Creative Partners - Rosebuds [Babygrande, 2007]

Om'Mas Keith, Taz Arnold e Shafiq Husayn sono i Sa-Ra, multi essenza dell'afro spirit più elegante e radicale, nello stesso spazio astrale di Sun-Ra e George Clinton. Dove l'elettronica fa l'amore con il soul e l'hip hop. That's amore!